Elisabetta's profilePeRsI o No SiAmO aNcOrA ...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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May 11 into the wildThere is a pleasure in the pathless woods,
There is a rapture on the lonely shore,
There is society, where none intrudes,
By the deep sea, and music in its roar:
I love not man the less, but Nature more,
From these our interviews, in which I steal
From all I may be, or have been before,
To mingle with the Universe, and feel
What I can ne'er express, yet cannot all conceal.
-- Lord Byron, (George Gordon)I NOW WALK INTO THE WILD mi chiedo se la radicalita sia sempre la risposta...\ mi chiedo se vivere al limite possa aiutare o dopotutto anche questa sia soloo una stupida pretesa dell'uomo... April 20 i can fly!!CASINO!!!!solo un grande e immenso casino...
mi perdo nei meandri dei miei pensieri, dei miei desideri...
sono qui a crogilolarmi tra i miei se e i miei ma, aspettando qualcosa, qualunque cosa..
.basta che accada...
Ma alla fine cosa ci posso fare...la vita e' questa,
imprevedibile nella sua monotonia...semplice e speciale...
e avrei bisogno di tante cose e allo stesso tempo di niente...immergermi in un oceano di emozioni...in un'ondata di profumi...
gia sento i brividi di quell'emozione...
Vivo aspettando e desiderando...mi sento impotente nei confronti della mia vita,
c'e chi dice che potrei fare di piu...non so se sia vero,,,sicuramente e' vero...
E forse e' venuto il momento di crescere...
meno di due mesi di scuola e poi anche la maturita comincera..
.ho paura...ho paura e sono eccitata allo stesso momento...
una nuova avventura si prospetta, eppure dovro lasciare la VD...
e poco importa se saremo quasi tutti a milano...non cambiera davvero niente???non so...
chissa cosa accadra...chissa che cosa ci aspetta, che cosa mi aspetta...
a facolta scelta rimangono aperti tanti interrogativi...ce la faro?trovero mai lavoro?mi trovero bene?reggero i ritmi? e come sara il sabato mattina senza la nostra colazione....
vorrei fissare questi ultimi 2 mesi nella mia memoria...mi sto dovertendo tanto e per davvero...mai successo cosi...che confusione.
.Non voglio mettermi in stand-by voglio esserci fino in fondo...
ma il tempo e' piu veloce della mia volonta', e i giorni si susseguono piu rapidamente dei miei propositi...
ti devi esporre ma come???
non ho risposte a nessuno dei miei interrogativi...la mente li fugge,,,,e intanto rimango persa nel mio mondo...un eterno Peter Pan che non se la sente proprio di smettere di volare...seconda stella a destra, che sia davvero questo il cammino???per adesso io provo e vado dritto fino al mattino...tanto "poi la strada la trovi da te...porta all'isola che non c'e!" April 10 just thinking VOrrei correre...forte forte, sotto la pioggia,,, al freddo, quando si fa fatica a respirare, quando le mani ghiacciano, e fa cosi freddo che perdono la sensibilita, cominciano a sanguinare... e bagnata come un pulcino vorrei gridare al mondo la mia storia, la mia vita... e allo stesso tempo stare in silenzio, racchiudere tutte le emozioni nel mio cuore,,,non lasciarmi scalfire, evitare di soffrire.
Penso alla vita, penso ai miei sogni, ai miei desideri...un gioco di maschere, tante maschere (maschere di merda mi direbbe Caput)...le cambio le tolgo, le rimetto...giocare ad un ruolo che non e' il mio mi piace, ma stanca. Eppure qualcosa traspare sempre....
Sono un'esule anima senza meta...una piccola stella nell'universo...e brillo, brillo tanto....eppure son lontana e la mia luce sembra affievolirsi...
Chiudo gli occhi, mi addormento...senza sogni, senza odio, senza rancore, con tanto amore in me, con tanti sogni nel cuore...mi lascio cullare dalle emozioni, mi faccio trasportare dalla musica, mi illumino e mi rabbuio...un gioco di luci e ombre si spalanca davanti ai miei occhi...
Mi allontano da questo mondo, mi perdo nei miei sogni...per ritrovar la carica, per non cancellare il sorriso.... February 27 pensieri
January 28 ho raccontatoHo visto la vita...l'ho sentita, l'ho toccata con mano...l'ho ascoltata...
l'ho messa un po da parte....poi l'ho ripresa, per sentirla mia,
per sentirla tutta, per non perderla, per non sprecarla...
c'ho provato...ce l'ho messa tutta....
a volte non e' andata, a volte e' andata troppo...
a mille all'ora, una miriade di emozioni, una dopo l'altra,
una e poi l'altra, in un ciclo interminabile
in un ciclo...e poi stop...momenti di buio,
momenti di panico, momenti....
e ancora via, ancora di corsa, giu per un'interminabile discesa...
come da piccoli in bici giu per l'argine...
fantastco....
Ricordi...
tanti ricordi...
a volte troppi...soffocano...
danno vita...danno speranza...danno gioia...
Proprio la gioia...una ricerca interminabile...
di qua, di la, di su, di giu...
e poi ancora....
sempre di corsa...
indescrivibile voglia di vita,,,indescrivibile voglia d'amore....
Ho amato?credo, son sicura di si...
non l'ho mai detto...eppure senza rimpianti....
giochi di parole, giochi di sgardi, giochi di lingue...
In ricerda di qualcosa...
complicita' strana, quasi beffarda
lega i cuori e li stringe forte...
e pur allentandosi non li slega piu....
Persone importanti...
cose da fare...obbiettivi da raggiungere....
momenti di panico, non ce la posso fare....
momenti di gioia, l'impotenza fatta a potenza...
Scelte di vita...stili diversi...colori e profumi,
una sola umanita, o meglio UMANITA'...
non divisibile...fichte mi sa che ha detto delle gran cazzate
si perche in effetti sono tutte cazzate,..
eppure uno ci crede...
lotta, lotta contro il limite...cio che e' diverso e non raggiungibile...
E ci provo a superarlo questo limite...
barcollo ma non mollo...Mrs Incredible!!!
e poi aprire gli occhi,,,richiuderli....
sentirsi finalmente vivi,,,colorarsi il cuore di emozioni...
I regali fan bene, bisognerebbe concederseli piu spesso...
un po ma non troppo...
E non e' mai troppo tardi per vivere,
non e' mai troppo tardi per ridere fino alle lacrime,
scalare l'everest,
per dirsi ti voglio bene,
per baciare il ragazzo piu bello del mondo,
per provare l'ebrezza di un abbraccio,
per stupirsi davanti a un cielo stellato,
per fare una cazzata assurda con la persona migliore del mondo...
per infrangere le regole.
per rispettarle proprio quando dovrebbero essere infrante,
per un sorriso,
per dire un ciao!!!
per mangiarsi una cioccolata con una montagna di panna sopra...
per essere interrogati in mate,
per mandare a qual paese(e non tanto gentilmente!!)
tutte quelle persone che ti han reso questi anni un inferno.
e subito dopo porgere le piu sentite e sincere scuse...
per far la lotta coi cuscini,
per giocare a F1 con le orecchie di mio fratello,
per saltare sul letto...proprio quando la mamma te lo aveva vietato!!!
per uscire una sera in tuta, struccata e spettinata
e sentirti dire sei bellissima...
per fare parracadutismo,
per farsi crescere le unghie,
per rimettersi a giocare a pallavolo,
per girarsi tutta l'Europa in treno...
per dormire sotto il cielo stellata...
per salire su un grattacielo,
per spegnere sto pc e correre dai tuoi amici,
per andarsene per una settimana alla spera in dio,
per sentirsi la peggiore pur essendo la migliore
per riprovarci
per rivedere il film della mia vita,
per viaggiare su una macchina con autista,
per lasciarmi andare del tutto,
per ballare senza motivo
per cantare a squarcia gola e poi chi se ne frega se domani c'e un concerto
per darsi una mossa,
per darsene due perche esagerare non fa mai male
per VIVERE.,,,
January 18 E si nega la parola al Papa!!!
Mi vergogno di essere Italiana... Mi vergogno di tutto cio che sta' succedendo...
E SI NEGA LA PAROLA AL PAPA
L’Università 'La Sapienza' fu fondata da Bonfacio VIII.
Tutte le storiche università europee originano dalla Scolastica cristiana medievale.
E al Papa si nega la parola nell’università.
Esulta la Storia!
Origene, Agostino, Dionigi, Anselmo, Tommaso, Cusano, Cartesio, Pascal, 'anche' Kant, Rosmini, Gioberti, Kierkegaard, Florenskij, Marcel, Mounier, Maritain...
E al Papa si nega la parola nell’università.
Gode la Filosofia!
«Non fare agli altri...», regola aurea dell’Evangelo;
la persona «individua sostanza di natura razionale» (Boezio, cristiano vittima di Teodorico)...
E si nega al Papa la parola nell’università.
Si compiace il Diritto!
Dante, Petrarca, Manzoni, Ungaretti, Luzi..., Dostoevskij, Hopkins, Péguy, Bernanos, Hamann...; Giotto, Michelangelo...; Palestrina, Mozart...
E al Papa si nega la parola nell’università.
Corona delle Lettere e delle Arti!
S. Camillo de’ Lellis, S. Giuseppe Moscati, P. Gemelli, la B. Madre Teresa, Don Benzi e migliaia di centri cattolici nel mondo per curare, con professionalità, corpo e spirito...
E al Papa si nega la parola nell’università.
Fa festa la Medicina!
Copernico, Bacone, Galilei, Descartes, Keplero, Newton, Leibniz, Buffon, Linneo, Eulero, Volta, Cauchy, Ampère, Faraday, Secchi, Pasteur, Marconi, Fermi (scienziati e credenti)...
E al Papa si nega la parola nell’università.
Progresso delle Scienze!
67 docenti contro, 5.000 pro.
E al Papa si nega di parlare nell’università.
Tripudio della democrazia e della Scienza politica!
Il Papa, studioso anziano, mite, luminoso,
sa bene di essere Vicario di quel Cristo
che, Sapienza Incarnata, ebbe per cattedra una croce.
Successore di Pietro... e di Giovanni Paolo II! ,
conosce bene e pre-sceglie la 'possibiltà' anche del martirio.
Se decide di non andare, dunque,
è – con buona ragione – per preservare l’incolumità di altri, di giovani
(in maggioranza ben disposti!).
Ergo: la 'pòlis' italiana non sa offrire quelle garanzie sufficienti,
che la Turchia riuscì 'in certo modo' ad assicurare nel novembre 2007!
Esultanza degli italiani!
Il vescovo di Roma non può pregare nella cappella vicina a Piazzale Aldo Moro
(si badi: A. Moro).
Gloria di Roma e dei romani!
Eppur qualcuno,
minoranza reggitrice dentro il nostro governo,
ancora fiero di un aggettivo politico parente di una vergogna totalitaria del sec. XX,
solidarizza col suddescritto coacervo di assurdità, maleducazione, malvagità.
Parce, Domine, populo tuo. Santità, ti vogliamo bene.
prof. Carmelo Pandolfi Univ. pontificia Regina Apostolorum January 10 cio che fecicose che ho fatto (me l'ha detto case) 1. Ho offerto da bere a tutti in un bar 2. Ho nuotato insieme ai delfini 3. Ho scalato una montagna 4. Ho guidato una Ferrari 5. Sono stato all’interno della Grande Piramide 6. Ho tenuto in mano una tarantola 8. Ho fatto il bagno nudo al mare 9. Ho detto “ti amo” credendoci 10. Ho abbracciato un albero 11. Ho fatto uno strip tease 12. Ho fatto bungee jumping 13. Sono stato a Parigi 14. Ho visto una tempesta marina 15. Ho passato la notte sveglio fino a vedere l’alba 16. Ho visto l’aurora boreale 17. Ho cambiato pannolini ad un bambino 18. Sono salito a piedi sulla cima della Torre di Pisa 19. Ho coltivato e mangiato verdure dal mio orto 20. Ho toccato un iceberg 21. Ho dormito sotto le stelle 22.Sono stato su una mongolfiera 23. Ho visto una pioggia di meteoriti 24. Mi sono ubriacato con lo champagne 25. Ho fumato erba 26. Ho guardato le stelle con un telescopio 27. Mi è venuta la ridarella in un momento inopportuno 28. Ho scommesso e vinto ai cavalli 29. Mi sono finto malato pur non essendolo 30. Ho invitato uno sconosciuto a casa mia 31. Ho fatto battaglie con palle di neve 32. Mi sono fotocopiato il culo in ufficio 33. Ho gridato con tutta la mia forza solo per il gusto di farlo 34. Ho tenuto in braccio un’agnellino 35. Ho messo in atto una fantasia erotica pensata a lungo 36. Ho fatto un bagno romantico a lume di candela 37. Ho fatto una doccia con acqua gelata 38. Mi sono messo a parlare con un mendicante 39. Ho visto un’eclisse totale 40. Sono stato su un roller coaster 41. Ho compiuto una home run 42. Ho ballato come un matto fregandomene degli altri 43. Ho parlato con accento straniero per un giorno intero 44. Ho visitato il luogo di origine dei miei antenati 45. Almeno una volta nella mia vita mi sono sentito felice 46. Ho visitato tutti gli stati dell’america 47. Amo il mio lavoro in ogni suo spetto 48. Ho confortato qualcuo che è stato smerlato di brutto 49. Ho vinto qualche lotteria 50. Ho ballato con estranei i paesi stranieri 51. Ho visto le balene 52. Ho rubato o danneggiato cartelli stradali 53. Sono stato rispedito in Europa all’arrivo in USA 54. Ho fatto un viaggio on the road 55. Ho fatto alpinismo 56. Ho mentito alla dogana 57. Ho fatto una passeggiata notturna sulla spiaggia 58. Ho fatto parapendio 59. Sono stato in Irlanda 60. Ho avuto il cuore spezzato più a lungo di quanto sia stato innamorato 61. Al ristorante mi sono seduto a mangiare con degli estranei 62. Sono stato in Giappone 63. Scrivo il mio peso 64. Ho munto una mucca 65. Sistemi i CD in ordine alfabetico 66. Ho sognato di essere un supereroe di un fumetto 67. Ho cantato in un karaoke bar 68. Sono stato a letto un giorno intero 69. Ho fatto immersioni subacquee 70. Ho fatto l’amore con qualcuno senza desiderarlo 71. Ho baciato sotto la neve 72. Ho giocato nel fango 73. Ho giocato sotto la pioggia 74. Sono stato in un drive-in 75. Ho fatto qualcosa di cui pentirmi senza però pentirmi di averlo fatto 76. Ho visto la Muraglia Cinese 77. Ho scoperto che qualcuno ha scoperto il mio blog 78. Ho rotto una finestra o un vetro 79. Ho iniziato un business 80. Mi sono sempre innamorato ricambiato 81. Ho visto siti antichi 82. Ho fatto un corso di arti marziali 83. Ho suonato la stessa canzone per più di 6 ore 84. Sono stato sposato 85. Sono stato in un film 86. Ho rovinato una festa 87. Ho pianto vedendo un film 88. Ho amato qualcuno che non lo meritava 89. Sono stato baciato appassionatamente da provare le vertigini 90. Ho fatto sesso in ufficio 91. Ho fatto sesso in ascensore 92. Mi sono astenuto dal sesso (qualsiasi tipo) per oltre 10 giorni 93. Ho cucinato biscotti 94. Ho vinto un concorso di bellezza 95. Sono stato in gondola a Venezia 96. Mi è venuta la pelle d’oca sentendo la lingua di un’altra persona 97. Ho almeno un tattoo 98. Ho almeno un piercing 99. Sono sceso in canoa sullo Snake River 100. Sono stato in uno studio televisivo come pubblico 101. Ho ricevuto fiori 102. Mi sono masturbato in luogo pubblico 103. Mi sono ubriacato senza ricordare più niente 104. Ho avuto dipendenze da droghe 105. Ho suonato in pubblico 106. Sono andato a suonare a Las Vegas 107. Ho mangiato pescecane 108. Ho inciso musica 109. Sono stato in Thailandia 110. Ho comprato una casa 111. Sono stato in zona di guerra 112. Sono stato in crociera 113. Mi sono depilato 114. Parlo più di una lingua 115. Mi sono fatto bendare 116. Sono stato coinvolto in una rissa 117. Ho emesso assegni a vuoto 118. Ho assistito a “Rocky Horror Picture Show” 119. Ho cresciuto bambini 120. Di recente ho comprato e ho giocato con qualcosa d’infantile 121. Ho seguito l’intero tour di un gruppo 122. Sono stata una groupie 123. Ho partecipato ad uno Spring Break 124. Ho girato in bici in un paese straniero 125. Ho scoperto qualcosa di importante su i miei antenati 126. Ho scritto al governatore del mio stato 127. Sono stato sul Golden Gate Bridge 128. Avrei voluto essere in un telefilm 129. Ho cantato in macchina per almeno 20 miglia 130. Ho abortito 131. Ho subito un’ intervento di chirurgia plastica 132. Sono sopravvissuto ad un incidente stradale 133. Ho scritto articoli per giornali 134. Ho fatto diete 135. Ho pilotato aerei 136. Ho accarezzato animali di cui ho paura 137. Ho avuto rapporti omosessuali 138. Ho fatto innamorare ma senza poter ricambiare 139. Ho fatto nascere un’animale 140. Sono stato licenziato 141. Ho vinto soldi a un tv show 142. Mi sono rotto qualche osso 143. Ho ucciso animali 144. Ho ucciso esseri umani 145. Ho partecipato ad un safari in Africa 146. Ho guidato una moto 147. Ho guidato un trattore 148. Ho dei piercing all’infuori delle orecchie 149. Ho sparato con armi da fuoco 150. Ho mangiato funghi trovati nel bosco 151. Ho subito operazioni chirurgiche 152. Ho fatto sesso su un treno 153. Ho fatto l’autostop 154. Ho avuto un serpente come animale domestico 155. Ho dormito per tutta la durata di un volo aereo 156. Ho visto più paesi stranieri che stai americani 157. Sono stato in tutti i continenti 158. Ho viaggiato in canoa per più di due giorni 159. Ho fatto sci nautico 160. Ho mangiato carne di canguro 161. Ho mangiato sushi 162. Ho scopato all’aperto 163. Ho preso a pugni qualcuno 164. Ho avuto relazioni della durata di oltre un anno 165. Ho fatto cambiare idea a qualcuno su qualcosa 166. Ho cambiato idea su qualcuno o su qualcosa 167. Ho fatto licenziare qualcuno 168. Ho subito molestie sessuali 169. Mi sono lanciato col paracadute 170. Ho mangiato scarafaggi o insetti 171. Ho mangiato pomodori verdi fritti 172. Ho letto Omero 173. Ho rubato al ristorante 174. Ho rubato al supermarket 175. Ho chiesto scusa molto tempo dopo 176. Sono stato eletto capoclasse almeno una volta 177. Ho riparato da solo il mio computer 178. Sono stato DJ 179. Sono stato in vacanza a Montecarlo 180. Ho barato la gioco 181. Sono stato arrestato 182. Ho bruciato la scuola 183. Ho comprato scarpe e vestiti ad un mercato rionale 184. Ho venduto qualcosa ad un’ estraneo 185. Ho comunicato con qualcuno non conoscendo la sua lingua 186. Ho rubato la saponetta dell’albergo 187. Ho vomitato in luogo pubblico 188. Ho bucato le ruote di un’auto o strisciato la carrozzeria 189. Ho pisciato all’aperto 190. Ho ruttato davanti ad altre persone 191. Ho copiato un compito in classe 192. Ho fatto sesso al primo appuntamento 193. Ho bevuto pi di 3 litri di birra nella stessa sera 194. Ho masterizzato o scaricato film o canzoni 195. Ho mai dormito i classe 196. Ho sorelle o fratelli 197. Ho speso più di 300€ in una sera 198. Ho mndato a cagare un mio professore o datore di lavoro 199. Ho avuto pettinature strane 200. Ho copiato questo coso da un blog January 04 grazie...Se potessi mordere la terra intera e sentirne il sapore sarei per un momento felice… ma io non sempre voglio essere felice Ogni tanto è necessario essere infelici per poter essere naturali…
Non tutti sono giorni di sole, e la pioggia, quando manca, la si invoca perciò prendo l’infelicità e la felicità, naturalmente, come chi non si sorprende che esistano monti e pianure che esistano roccia ed erba
l’importante è essere naturali e tranquilli nella felicità e nella infelicità sentire come chi guarda pensare come chi cammina ed in punto di morte ricordarsi che il giorno muore che il tramonto è bello e bella è la notte che resta così è e così sia
Le sere turchine d’estate andrò nei sentieri punzecchiato dal grano, calpestando erba fina: sentirò, trasognato, quella frescura ai piedi, e lascerò che il vento inondi il capo nudo Non dirò niente, non penserò niente mai l’amore infinito mi salirà nell’anima, e andrò lontano, più lontano, come uno zingaro, nella natura, felice come con una donna
non so chi l'abbia scritta,,,, so solo che sentirla mi ha riempito di emozioni.... GRAZIE December 25 natale...."Fiocchi di cotone , bianchi come neve, neve lieve lieve"
Piano piano si spengono i riflettori, Gesu' e' nato ancora una volta dopo 2007 anni, ancora una volta si sono scartati i regali, si e'ritrovato, per un lungo momento, quello stupore bambinesco, quell'attesa lunga pochi interminabili attimi che fa riaffiorare ricordi, emozioni, vite vissute...La gioia di uno sguardo, di un sorriso, di un abbraccio, di una lettera o molto iu semplicemente di un bigliettino...
E ci sono emozioni di questo Natale che nessuno potra mai cancellare dal mio cuore...Sono ormai parte di me, non si possono spiegare...luce soffusa, nebbia rarefatta, e la gioia di cantare insieme, senza ansie da concerto, senza la paura di sbagliare, di steccare, nessuno che ha aspettative, solo persone che fermandosi per poco, il tempo di una canzone, sanno farsi rapire dalla gioia del natale, per un attimo lo gustano a fondo, nella sua piu completa gratuita, nella sua piu completa semplicita...
E non e' facile viverlo cosi, non e' facile far si che il cuore cambi, che diventi piu buono, eppure a volte ci si sente davvero piu buoni, piu felici piu sereni...
La magia del natale ha colpito ancora...non sbaglia mai un colpo, sa avvolgere ogni singolo uomo e renderlo migliore... Nessuno cambiara il mondo, le guerre non finiranno dopo questo Natale, Tanti, troppi, uomini continueranno a morire di fame, eppure certe emozioni si cancellano...dopo tutto l'oceano e' composto da piccolissime gocce.... December 02 c'era una voltaC'erano una volta le favole....quelle belle,quelle che fanno sognare ,quelle che facevan desiderare che venisse sera al piu presto...che facevan vagare con la fantasia, per mondi lontani, per luoghi immaginari....quelle che facevan desiderare di essere grandi,e di vivere in quel mondo fantastico esistente solo nell'attesa....
Poi piano piano si cresce, non si vogliono piu le favole...non si ha piu tempo di ascoltare chi te le racconta...Si vuole vivere, si vuole sperimentare tutto da soli, tutto subito, tutto adesso....senza tregua, senza sosta....non si vuole piu essere bambini,non si vuole piu perdersi in quel mondo fantastico...chissa perche' poi...E nel frattempo si va avanti a crescere...si fanno esperienze, belle o brutte che siano, e si cambia....si piange, si ride, si freme, ci si arrabbia, si rimane delusi e a volte, con un po di fortuna, ci si innamora ....Le favole mi mancano,mi manca sognare,mi manca immaginare un mondo piu bello, piu mio...la tristezzza si posa silenziosa e leggera sul mio cuore,come una leggera foschia...non e' dolore, non e' sofferenza, e' speranza....speranza che le cose cambino, che le situazioni evolvano, che si sblocchino,..certi giorni non mi riconosco...sono stanca, stanchissima...a volte le forze sembrano venire meno,continuare a lottare e' difficile, su ogni fronte....eppure quanti mi han gia detto : "non mollare", "tieni duro","ce la farai"...ma mi chiedo come, come e ancora come...non e' un evento, non sono le persone che mi scombussolanoe' quella sensazione di impotenza che provo di fronte a cio che mi sta capitando....ho sempre nuotato controcorrente, l'ho sempre fatto...non mi sono mai arresa, c'ho sempre creduto...ma niente sembra andare per il verso giusto,posso andare avanti a cambiarmi, a migliorarmi,ma ogni sforzo sembra non evere esito...sono stanca di sentirmi sola,sono stanca di estenuanti litigate,sono stanca di non sentirmi capita, di non capire....cerco di metter ordine nella mia vita,di porre priorita e obbiettivi, piccoli obbiettivi...dopotutto si dice che una volta toccato il fondo non si puo far altro che risalira...e io il fondo l'ho toccato, eccome se l'ho toccato....forse sto gia risalendo,forse e' questo che rende ogni passo cosi doloroso, faticoso, impervio...eppur ce la faro...trovero la mia ragion d'essere...riusciro a rendere, ogni attimo, ogni secondo speciale....E' vero desidero l'amore...desidero innamorarmi...ma chissaanche il cuore ha le sue ragioni che a me non sono date di sapere...arrivera anche lui, anche se ora sembra lontano anni luce...come mi ha detto la Ciccia stamattinase mi guardo indietro c'e un filo rossoche lega ogni mia singola esperienza, ogni singolo errore,dandogli un senso...e allora io non mi arrendero..tornero, ancora io e forse meglio...un cuore grande, forte e coreggioso batte nel mio petto,un cervellino non male affronta le situazioni della vita,,,tornero...barcollo ma non mollo mi direbbe qualcuno,e qualcun altro ancora sottolinerebbeboia chi molla....e io non mollero...non mi ha ucciso il 28 giugno 2004,non mi han distrutto 10 mesi faccia a faccia con i miei limiti...ce la faro...l'alta marea prima o poi si abbassa...e ogni corsa prima o poi giunge a un traguardo....e' tutto parte del ciclo della vita...November 22 un'aquila che si credeva un pollo«Ora», seguitai, «paragona la nostra natura, per quanto concerne l'educazione e la mancanza di educazione, a un caso di questo genere.Pensa a uomini chiusi in una specie di caverna sotterranea, che abbia l'ingresso aperto alla luce per tutta la lunghezza dell'antro; essi vi stanno fin da bambini incatenati alle gambe e al collo, così da restare immobili e guardare solo in avanti, non potendo ruotare il capo per via della catena. Dietro di loro, alta e lontana, brilla la luce di un fuoco, e tra il fuoco e i prigionieri corre una strada in salita, lungo la quale immagina che sia stato costruito un muricciolo, come i paraventi sopra i quali i burattinai, celati al pubblico, mettono in scena i loro spettacoli». «Li vedo», disse. «Immagina allora degli uomini che portano lungo questo muricciolo oggetti d'ogni genere sporgenti dal margine, e statue e altre immagini in pietra e in legno delle più diverse fogge; alcuni portatori, com'è naturale, parlano, altri tacciono». «Che strana visione», esclamò, «e che strani prigionieri!». «Simili a noi», replicai: «innanzitutto credi che tali uomini abbiano visto di se stessi e dei compagni qualcos'altro che le ombre proiettate dal fuoco sulla parete della caverna di fronte a loro?» «E come potrebbero», rispose, «se sono stati costretti per tutta la vita a tenere il capo immobile?». «Se dunque potessero parlare tra loro, non pensi che prenderebbero per reali le cose che vedono?» «è inevitabile». «E se nel carcere ci fosse anche un'eco proveniente dalla parete opposta? Ogni volta che uno dei passanti si mettesse a parlare, non credi che essi attribuirebbero quelle parole all'ombra che passa?» «Certo, per Zeus!». «Allora», aggiunsi, «per questi uomini la verità non può essere altro che le ombre degli oggetti». «è del tutto inevitabile», disse. «Considera dunque», ripresi, «come potrebbero liberarsi e guarire dalle catene e dall'ignoranza, se capitasse loro naturalmente un caso come questo: qualora un prigioniero venisse liberato e costretto d'un tratto ad alzarsi, volgere il collo, camminare e guardare verso la luce, e nel fare tutto ciò soffrisse e per l'abbaglio fosse incapace di scorgere quelle
cose di cui prima vedeva le ombre, come credi che reagirebbe se uno gli dicesse che prima vedeva vane apparenze, mentre ora vede qualcosa di più vicino alla realtà e di più vero, perché il suo sguardo è rivolto a oggetti più reali, e inoltre, mostrandogli ciascuno degli oggetti che passano, lo costringesse con alcune domande a rispondere che cos'è? Non credi che si troverebbe in difficoltà e riterrebbe le cose viste prima più vere di quelle che gli vengono mostrate adesso?» «E di molto!», esclamò. «E se fosse costretto a guardare proprio verso la luce, non gli farebbero male gli occhi e non fuggirebbe, voltandosi indietro verso gli oggetti che può vedere e considerandoli realmente più chiari di quelli che gli vengono mostrati?» «è così », rispose. «E se qualcuno», proseguii, «lo trascinasse a forza da lì su per la salita aspra e ripida e non lo lasciasse prima di averlo condotto alla luce del sole, proverebbe dolore e rabbia a essere trascinato, e una volta giunto alla luce, con gli occhi accecati dal bagliore, non potrebbe vedere neppure uno degli oggetti che ora chiamiamo veri?» «No, non potrebbe, almeno tutto a un tratto», rispose. «Se volesse vedere gli oggetti che stanno di sopra avrebbe bisogno di abituarvisi, credo. Innanzitutto discernerebbe con la massima facilità le ombre, poi le immagini degli uomini e degli altri oggetti riflesse nell'acqua, infine le cose reali; in seguito gli sarebbe più facile osservare di notte i corpi celesti e il cielo, alla luce delle stelle e della luna, che di giorno il sole e la luce solare». «Come no? » «Per ultimo, credo, potrebbe contemplare il sole, non la sua immagine riflessa nell'acqua o in una superficie non propria, ma così com'è nella sua realtà e nella sua sede». «Per forza», disse. «In seguito potrebbe dedurre che è il sole a regolare le stagioni e gli anni e a governare tutto quanto è nel mondo visibile, e he in qualche modo esso è causa di tutto ciò che i prigionieri vedevano». «è chiaro», disse, «che dopo quelle esperienze arriverà a queste conclusioni». «E allora? Credi che lui, ricordandosi della sua prima dimora, della sapienza di laggiù e dei vecchi compagni di prigionia, non si riterrebbe fortunato per il mutamento di condizione e non avrebbe compassione di loro?» «Certamente». «E considera anche questo», aggiunsi: «se quell'uomo scendesse di nuovo a sedersi al suo posto, i suoi occhi non sarebbero pieni di oscurità, arrivando all'improvviso dal sole?» «Certamente», rispose. «E se dovesse di nuovo valutare quelle ombre e gareggiare con i compagni rimasti sempre prigionieri prima che i suoi occhi, ancora deboli, si ristabiliscano, e gli occorresse non poco tempo per riacquistare l'abitudine, non farebbe ridere e non si direbbe di lui che torna dalla sua ascesa con gli occhi rovinati e che non vale neanche la pena di provare a salire? E non ucciderebbero chi tentasse di liberarli e di condurli su, se mai potessero averlo tra le mani e ucciderlo?»(3) «E come!», esclamò. Platone La Repubblica
Penso che molte cose debbano far pensare,debbano portare a renderci conto che esiste un mondo oltre a noi,oltre alla nostra piccola caverna...e' forse piu facile vivere di immagini riflesse ,nascondendosi nelle ombre dell'ignoranza...eppure la vita non e' questo, va ben oltre...c'e un'infinito da scoprire dietro ogni ermo colle....Di false illusioni n'e' pieno il mondo,io per esempio ero un aquila che si credeva un pollo...ma un bel di' mi alzaiin un momento di chiara lucidita capii che era ora di volareun po' come fece quel famoso gabbiano johnatan....partii...me ne andai...spiaccai il mio volo come e' consono alla mia natura,toccai lidi, mari e montagne,attraversai folte selve e deserti aridisperimentai la gioia e il doloredurante le fatiche quotidiane....tornai alla mia terra natia con un bagagliodi esperienze che narrar non puo chi non lo prova...eeppure a volte mi sembra di essere destinataa vagar di gente in gente....sola quello mai, non penso che maicurero solo il mio orto....Dopotutto pero anche cassandra gridava alla caduta di Troiama erano tutti troppo occupati per ascoltarla...Faccio le mie scelte, mi pongo domande e mi do rispostenon SCAPPO , non sono mai scappataho il coraggio di cambiaredi andarmene se necessario...non tutti dopotutto son aquile,non tutti dopotutto sono chiamati a grandi coseo meglio tutti lo sarebberoma sono legati da tante, troppe catenepotro sbaglire potro fare tante cazzateMA QUESTA E' LA MIA VITASONO IO CHE PAGO
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